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Archeologia

Il territorio di Gavoi è ricchissimo di monumenti archeologici. Di particolare interesse gli insediamenti di epoca neolitica attorno al santuario di “Sa Itria” ( a circa 10 Km. da Gavoi verso est) nel cui recinto chiuso dai “Muristenes”, svetta un alto menhir magnifico “Sa perda longa”, monolite di granito alto fuori terra m.3,60, databile da 5000 a 6000 anni fa.
La zona archeologica circostante evidenzia anche tracce di villaggio neolitico e nuragico, un muro a forma ellittica intorno alla pietra, pezzi di altri menhir divelti dal suolo e vari menhir abbattuti. Infine un grande nuraghe, Jorzi Froris.
Le domos de janas di “Uniai” ( sono presenti 5 Domos de Janas di cui tre dette Sas Fenestras vicino alla strada) e di “Istelathe”; il dolmen ed il nuraghe di “Castrulongu” uno splendido nuraghe a corridoio, incastrato fra le rocce. Sotto il nuraghe, a 50 metri, un dolmen imponente, di cui ancora si può ammirare il grande masso di copertura, rettangolare. Poco sotto il dolmen, si può anche ammirare un menhir fallico, disposto orizzontalmente fra due rocce, parallelo al suolo; i menhirs di “Fiola” e di “Dorthenì”.
Perfettamente conservato è il nuraghe di “Talaichè”: si tratta di un nuraghe monotorre, relativamente arcaico, con dentro una tholos intatta e bellissima, una delle poche ancora visibili in Barbagia.
Nella zona di Soroeni, prima del nuraghe appartenente a Lodine, in territorio di Gavoi si ammira una domo ‘e janas e una tomba di giganti, sepolta presso una scuderia.

Attorno al lago di Gusana troviamo numerose domos de janas: Garìo, ISCRITHOLA: nove domos de janas, scavate su grandi massi del sito. Sono visibili presso una caverna, frequentata da epoca piuttosto arcaica. Alcune domos de janas conservano tracce di pittura, una specie di ocra rossa, forse ricavata dalla corteccia di querce. SAS CAMPANAS DE GURRAI: tre domos de janas, a circa un chilometro dall’albergo Gusana: una è particolarmente interessante, si sviluppa su quattro ambienti diversi ed ha una superficie totale di circa 25 metri quadrati.
I menhirs di “Pedras Fittas” nella VALLE DI ORATU: era attraversata dalla Via per mediterranea, strada romana strategica delle zone interne: tracce della strada si possono ancora vedere all’altezza di Domos Novas, villaggio antico scomparso in epoca medievale, di cui si notano poche tracce. Vicino anche i resti di una tomba di giganti. A Predas fittas, ai confini del territorio, si ammirano due menhir ancora in verticale.
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